Gay per un giorno

Mia madre li definisce “contronatura”. Mio zio li chiama pederasti. Mio padre se potesse, li metterebbe al muro, intende per sparargli, maliziosetti miei. Sono gli omosessuali, conosciuti anche come froci, finocchi, deviati, bulicci, ricchioni, biadesivi, persone a cui piace “l’amore nel sedere” (cit.)

Ma chi sono davvero questi tizi che come noi bevono, mangiano, ridono, amano, piangono, appendono quadri alle pareti? Semplicemente delle persone normali. Cioè, normali proprio, no. Molti non sono liberi di vivere ed esprimere la propria condizione, causa discriminazione/sordomutismo/li menano sulle panchine a Roma. Brutta storia il razzismo. Il razzismo è uno schifo, come si fa a essere razzisti? Basta parlarci cinque minuti con una persona, un motivo valido per odiarlo lo si trova. Allora i subitori di razzismo omosessuale sono costretti a difendersi con frasi del tipo “Oscar Wilde era gay.” Sì, ma anche Cecchi Paone. Come la mettiamo?

Sfortunatamente interviene la televisione con annesso circo mediatico che ci dice, senza addurre motivazioni plausibili, “Non odiate i gay che sono simpatici”. E allora ? Che adesso uno non è libero di odiare i simpatici ? Brutto circolo vizioso, il razzismo. e’ un po’ come quando si balla e si fa il trenino, solo l’ultimo lo da in culo senza prenderlo a sua volta..

Ora alla televisione è pieno di gay dichiarati. Vanno in TV, fanno il coming out, fanno appelli affinché gli omosessuali a casa dichiarino a tutti quella cosa lì, applauso e tutti contenti. Troppo facile, belli!

Vorrei vedervi io a dichiararvi gay a Casal Di Principe al cospetto della banda di Totonno ‘o Meganoide. Vi picchierebbero a sangue. Figuriamoci quando poi fareste il coming out. Concrete soluzioni al problema latitano. Tiziano Ferro ha provato a combinare qualcosa, scopiazzando un altro grande artista che affrontava tali temi scomodi in tempi non sospetti http://www.youtube.com/watch?v=TDj1AZ6CVwk

Possiamo provare a concludere questa spinosa questione solo un con simpatico aneddoto per risolvere le divergenze e mettere tutti di buon umore, una vecchia barzelletta di Sergio Conforti. Due culattoni vanno al luna-park. Dice un culattone “Andiamo a farci un giro sull’ottovolante?” E l’altro “Seee … ottovolante, ottovolante … ma dillo che lo vuoi prendere nel culo!”

M4

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4 risposte a Gay per un giorno

  1. Sciuscia scrive:

    Piacque assaie.

  2. Fabio Gaudio scrive:

    TOTONNO ‘o MEGANOIDE…aushuahsuhaushuahsuhuahsuhasuhuahsuahsuhaushsu

  3. Marco scrive:

    Ciao, bello questo blog. A proposito di Gay per un giorno, devo farti sentire sto pazzo.
    Un abbrazzo, M.

    http://www.youtube.com/watch?v=HFOFofoZLvU

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